Società Agricola
Corte Bacaro di Bellia & C. ss
Indirizzo: Via Santa Elisabetta di Summaga, 49
30026 - Summaga di Portogruaro (VE)
Telefono: + 39 0421 1885794
P.IVA IT04240590275
Come si serve il vino nel calice? Come versare il vino nel decanter? Leggi il nostro articolo e scopri le tecniche ed i segreti per valorizzare ogni singola goccia della tua bottiglia preferita!
Per servire correttamente i propri commensali sono previste regole precise attraverso gestualità fondamentali e piccole accortezze che possono esaltare aromi e sapori favorendo una vera esperienza sensoriale.
Manipolare in modo corretto la bottiglia di vino è il primo step per preservarne integrità e aromi, garantendo così una perfetta esperienza degustativa.
La prima precauzione da adottare è evitare di afferrare la bottiglia per il collo, poiché il calore delle mani potrebbe influire sulla temperatura del vino.
Come si tiene il calice di vino? Anche il calice deve essere impugnato dal gambo per le stesse ragioni sopra menzionate.
Questi semplici gesti aiutano a mantenere la corretta temperatura del vino senza alterarne le proprietà naturali.
Altre raccomandazioni prevedono che il collo della bottiglia non tocchi il bordo del bicchiere e che, per evitare di macchiare la tovaglia della tavola, si ricorra all’aiuto di un tovagliolo di cotone quando si versa il vino!
Inoltre, quando si riempie un calice, i migliori sommelier raccomandano una corretta postura: posizionandosi alla destra dei commensali, tenendo la mano sinistra dietro la schiena e sollevando la bottiglia orizzontalmente con la mano destra, senza, ovviamente, coprire l’etichetta.
Aprire una bottiglia di vino è una vera arte, un rituale che profuma di eleganza e tradizione e che prevede alcuni passaggi specifici.
Ecco i nostri consigli: anzitutto la bottiglia deve sempre essere aperta in prossimità di una superficie stabile, sul tavolo da pranzo oppure su un bancone.
Utilizzare un cavatappi di qualità e pulito è importante perché aiuta ad incidere correttamente la capsula di alluminio che avvolge il tappo.
L’incisione deve essere effettuata in prossimità della baga, o cercine, ovvero la sporgenza visibile nella parte più alta del collo della bottiglia.
È bene posizionare il cavatappi nel punto più centrale del tappo assicurando che la spirale sia collocata perfettamente al centro.
La bottiglia deve sempre essere tenuta verticalmente, con una mano sotto il collo e l’altra sul cavatappi che va ruotato in senso orario con una pressione costante verso il basso.
È possibile ultimare l’estrazione del tappo ruotandolo delicatamente, così da garantire un’apertura elegantemente silenziosa.
Un’ulteriore raccomandazione: ruotando in modo delicato il tappo si evita la rottura accidentale dello stesso e la caduta di pezzi di sughero all’interno della bottiglia.

Abbiamo visto in precedenza come la corretta impugnatura di un calice mantenga le naturali proprietà del vino.
Ma come si versa il vino nel calice? Si raccomanda sempre di inclinare il calice a 45° versando il vino lungo il lato del bicchiere per preservare aromi e profumi.
Ricorda che il vino spumante o frizzante, per esempio, andrebbe versato lentamente, così da evitare che la spuma esca dal calice, macchiando la tovaglia e le mani di chi lo sta bevendo.
La scelta del calice errato potrebbe influenzare negativamente la degustazione, per questo motivo è importante non sbagliare!
I vini rossi richiedono calici ampi e sono caratterizzati da forme morbide, caratteristica che permette di esporre al massimo all’aria i vini più complessi e, quindi, di esaltare gli aromi.
Il vino bianco vuole invece calici dalla forma più stretta che permettono di mantenere la freschezza e concentrare gli aromi.
Lo champagne vede l’iconico flûte, che preserva bollicine ed aromi, mentre i vini dolci da dessert preferiscono bicchieri piccoli a forma di tulipano.
Porto o liquori vogliono bicchieri di piccole dimensioni che aiutano a concentrare i sapori particolarmente intensi.
Ricorda: non utilizzare mai lo stesso calice per servire due tipologie differenti di vino!
La quantità di vino da versare all’interno del bicchiere dovrebbe sempre essere pari a circa un terzo dell’altezza del calice.
Evitare di riempire il bicchiere permette di lasciare spazio per apprezzare i profumi!

La temperatura di servizio dipende dalla tipologia di vino:
La glacette gioca un ruolo fondamentale nella degustazione dei vini che vanno serviti freddi.
Anzitutto si raccomanda sempre di raffreddare la bottiglia prima di riporla nella glacette, dove lasciarla per un massimo di trenta minuti (un periodo prolungato nel ghiaccio potrebbe compromettere il gusto).
Prima di versare il vino nel calice, asciuga attentamente la bottiglia e, dopo il servizio, riponila all’interno della glacette, posandovi sopra lo stesso tovagliolo utilizzato per asciugarla.
Questo gesto non solo mantiene la presentazione elegante agli occhi del commensale, ma evita anche che residui d'acqua sulla bottiglia o sul tovagliolo, raggiungendo l’interno del calice, influiscano sulla qualità del vino.
Le bottiglie non vanno capovolte all’interno della glacette, perché?
Anzitutto immergere il collo della bottiglia potrebbe compromettere la qualità del vino, secondariamente l’etichetta, importante per identificare il vino e la sua provenienza, potrebbe subire danni.
Ricordiamo di evitare di agitare una bottiglia di spumante o vino frizzante. In caso di un'agitazione accidentale, si consiglia di riporre la bottiglia in ambiente fresco per almeno 30 minuti prima dell'apertura.
Il decanter è utile per fare ossigenare il vino e liberare profumi caratteristici che rendono l’esperienza di degustazione memorabile.
Non occorre decantare tutti i vini, in seguito vedremo quali.
Come utilizzare il decanter?
Per i vini di rilevanza o che hanno subito un prolungato processo di invecchiamento, il periodo di decantazione può estendersi per diverse ore. Al contrario, per quelli invecchiati per un breve periodo, poche ore risultano sufficienti per liberare profumi e aromi.
Esistono due motivi principali per cui è necessario attendere:

|
Tipo di vino |
Tempo di decantazione |
|
Vini rossi giovani |
Generalmente da 30 minuti ad 1 ora |
|
Vini rossi più vecchi |
Generalmente 1-2 ore |
|
Vini bianchi |
Generalmente 15-30 minuti |
|
Spumanti e bollicine |
Non è necessario decantarli |
|
Porto e Sherry |
Non è necessario decantarli |
Il mondo del vino e della degustazione ha davvero infinite sfaccettature ed è sovente inciampare in errori grossolani che possono davvero rovinare l’esperienza di assaggio.
Ecco cosa non devi assolutamente fare quando servi il vino:
Seguire con attenzione le raccomandazioni di Corte Bacaro garantisce un ‘esperienza di degustazione memorabile, che sia soli, sul divano di casa, davanti al camino acceso, in veranda oppure in occasione di eventi mondani importanti, con amici o colleghi di lavoro!
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